Dal 13 al 16 maggio TPL Linea ha partecipato all’edizione 2026 della Next Mobility Exhibition, una manifestazione biennale dedicata alla mobilità smart, integrata e sostenibile con una lente d’ingrandimento sul trasporto pubblico collettivo, sul trasporto commerciale passeggeri e sulle tecnologie che abilitano la transizione energetica e digitale del settore.
TPL Linea ha partecipato all’evento milanese con il nuovo autobus elettrico “Yutong”.
Questo mezzo con una lunghezza di 10 metri presto sarà dedicato al trasporto urbano di persone nella città di Savona. L’autobus consente un aumento della flotta elettrica di TPL Linea, azienda con 423 dipendenti: oggi il parco mezzi aziendale può così contare di 22 autobus elettrici e 14 colonnine di ricarica (10 nel deposito di Cisano sul Neva e 4 nel deposito di Savona), oltre ad altri 200 bus con altre alimentazioni. Il nuovo mezzo elettrico permette di proseguire il percorso aziendale verso la sostenibilità ambientale. Facendo un salto indietro nel tempo, il primo autobus elettrico di TPL Linea risale all’ottobre 2023, ma è a inizio 2024 che entra in funzione un carico significativo di autobus elettrici: 14 mezzi elettrici – finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporto e da TPL Linea – che sono stati presentati alla cittadinanza nel corso di un evento ad hoc nel cuore della città di Savona. Sulla scia dello slogan “R-Evolution” l’azienda di trasporto pubblico ha proseguito sulla via della sostenibilità ambientale incrementando il parco mezzi elettrico. A inizio 2026 sono entrati in funzione altri 7
autobus elettrici e a settembre è previsto l’inserimento di altri 2 veicoli elettrici che saranno utilizzati come scuolabus. Facendo una stima, ammonta a oltre 9 milioni l’investimento totale di TPL Linea per gli autobus dell’intera flotta elettrica. Attualmente gli autobus sono così distribuiti sul territorio: quelli con una lunghezza maggiore equivalente a 12 metri vengono utilizzati nella litoranea, quelli da 10 metri nella città di Savona e quelli da 9 metri nei vari centri urbani di tutta la provincia savonese. “L’introduzione di questi mezzi – dichiara il Direttore Generale di TPL Linea Giampaolo Rossi – consente di ridurre gli inquinanti e di ringiovanire il
parco mezzi. Su base annua si stima una riduzione delle emissioni pari a 10,51 tonnellate di CO, 25,03 tonnellate di Nox e 0,50 tonnellate di PM. Sempre nel 2026, il risparmio energetico complessivo in termini di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) sarà pari a 402,37.
Nel corso di quest’anno è prevista inoltre la completa sostituzione dei mezzi Euro 3”. Per quanto riguarda
le alimentazioni a basso impatto ambientale dei mezzi, l’azienda riserva uno sguardo attento al
mercato, alle influenze nazionali e internazionali, oltre alle innovazioni in campo, che possono
generare cambiamenti nelle scelte dei carburanti adoperabili nelle infrastrutture viarie della
provincia savonese che si estendono dal mare alla montagna. Nel progetto è previsto inoltre un
piano di mobilità a 360° che metta in comunicazione trasporto su gomma, ferro e servizi relativi
al trasporto crocieristico e aereo. Come luogo di incontro è stata pensato un nuovo locale TPL
Linea all’interno della stazione ferroviaria di Savona che verrà inaugurato a inizio giugno. Oltre
offrire benefici in termini ambientali, i mezzi elettrici di TPL Linea sono progettati per garantire
comfort, accessibilità e sicurezza: possiedono la pedana estraibile che consente la salita e la
discesa funzionale e sicura delle persone con disabilità; e nuovi sistemi di videosorveglianza a
tutela dei passeggeri (oltre 7 milioni in un anno) e del personale viaggiante. Mettere insieme tutti
gli elementi economici, ambientali e umani consente di creare un “abito sartoriale” che sappia rispondere alle esigenze di tutte le persone che scelgono il mezzo pubblico per spostarsi e che sappia adattarsi alle peculiarità del territorio.
Il Presidente di TPL Linea Vincenzo Franceri dichiara: “I sensibili miglioramenti fanno parte di
un progetto avviato che deve continuare il suo percorso con costanza, consapevolezza e
determinazione, non sottraendoci a dedicare sempre maggiore attenzione all’evoluzione del
mercato, dei fatti straordinari attuali che possono influenzarlo e soprattutto alla necessaria e
non più procrastinabile valutazione dei dati volti a un’organizzazione del servizio più vicino alle
esigenze del territorio, dei tempi che stiamo vivendo e delle attuali esigenze delle persone”.